Fondo "Eolo Tumidei": Biblioteca

Scheda del Fondo Eolo Tumidei

Note biografiche

Vita e incarichi

Eolo Tumidei (Forlì, 1930 – 2014), padre di Stefano Tumidei, è stato uno studioso e architetto forlivese particolarmente attivo sul territorio.
Nel 1960 consegue la laurea in Architettura presso l’Università degli studi di Firenze e inizia a esercitare la professione affiancandola a quella di docente di disegno tecnico presso l’Istituto tecnico industriale di Forlì. 
In qualità di architetto vince numerosi concorsi indetti dalla pubblica amministrazione, la maggior parte realizzati a Forlì, tra cui il restauro al monumento a Giovan Battista Morgagni nell’omonima piazza.
Nel 1993 Eolo Tumidei è eletto presidente del Rotary Club di Forlì e nel 1955 riceve l’onorificenza Paul Harris Fellow, il massimo riconoscimento assegnato dall’associazione culturale a coloro che si sono particolarmente distinti. 

Storia del fondo

Cosa comprende

Il fondo è formato dalla biblioteca personale di Eolo Tumidei costituitasi nel corso degli anni di studi accademici e durante l’esercizio della professione di architetto. Il principale soggetto è la storia dell’arte, con particolare attenzione all’attività artistica della Romagna a lui contemporanea.

La maggior parte dei libri è contrassegnata da un ex libris, ideato e donato ad Eolo Tumidei dall’ingegnere Giorgio Zagatti, suo fraterno amico. In alto si legge “EOLITUMIDEI ARCHITECTI FORILIVIENSI”. All’interno di un riquadro, undici figure sono intente nella progettazione e realizzazione di quella che verosimilmente può essere identificata come la cupola del duomo di Firenze, Santa Maria del Fiore, opera di Filippo Brunelleschi. In alto a destra si legge un verso di Seneca, tratto dal libro quinto delle Epistole a Lucilio, paragrafo 45: «Non refert quam multos sed quam bonos habeas», che può essere tradotto come segue “Non importa quanti (libri) tu abbia, ma quanto buoni”.

Numerosi volumi del fondo “Eolo Tumidei” sono confluiti nel fondo “Stefano Tumidei”, essendo la biblioteca dell’architetto la prima fonte da cui il figlio Stefano ha attinto nel corso degli anni di studi accademici.
All'interno del fondo sono inoltre presenti diverse copie del volume Studi sulla pittura in Emilia e in Romagna: da Melozzo a Federico Zuccari, 1987-2008 di Stefano Tumidei che, in accordo con i donatori, possono essere utilizzate come dono o scambio tra biblioteche.

Modalità di acquisizione e trattamento del materiale

Il fondo è stato donato dal figlio Andrea alla Biblioteca Centrale del Campus di Ravenna per espressa volontà del padre; nel 2012 infatti, durante la presentazione dei primi lavori condotti sul fondo del figlio Stefano, Eolo aveva espresso il desiderio che la sua biblioteca venisse messa a disposizione di studenti e docenti del Campus di Ravenna, proprio come quella del figlio. Il processo di acquisizione si è concluso nel 2022.

La catalogazione del fondo è stata oggetto di tirocinio formativo per tesi (si veda il paragrafo Valorizzazione) ed è stata eseguita in SBN; i dati copia sono stati interamente trattati e descritti secondo le linee guida AIB sul trattamento dei fondi di persona, le linee guida adottate in Archiginnasio per la descrizione degli esemplari e secondo la proposta operativa utilizzata per il fondo “Stefano Tumidei”.

Contenuto

Opere di carattere generale, saggi specialistici di architettura e storia dell’arte, cataloghi di mostre nazionali e internazionali, riviste di arte.

Consistenza

689 Monografie, di cui 465 contrassegnate da ex libris, e 103 periodici.
Il fondo include anche delle opere di reference ed enciclopedie non ancora catalogate.

Situazione catalografica

Catalogato in SBN con descrizione dei dati copia.

Ordinamento e collocazione

Com'è ordinato il fondo

La biblioteca è stata inserita nella sezione TUMIDEI (la stessa del fondo Stefano Tumidei), con collocazione EOLO. Le monografie sono ordinate con un numero di catena; le riviste hanno la specificazione "periodici" e sono collocate di seguito alle monografie in ordine alfabetico.

Accessibilità

Come richiedere la consultazione del fondo

Il fondo è conservato in un locale ad accesso riservato ed è disponibile per la consultazione.

Valorizzazione

Attività di valorizzazione

Nel 2023 il fondo è stato oggetto di una tesi di laurea dal titolo Il fondo Eolo Tumidei: catalogazione, trattamento dei dati copia e dialogo con il fondo Stefano Tumidei, discussa da Rossella Vinaccia, relatrice Prof.ssa Fiammetta Sabba.

Note

Redazione della scheda

La scheda del fondo è stata redatta in collaborazione con Rossella Vinaccia.